Sono Anna Fregonara, giornalista professionista, esperta in Scienza della nutrizione e comunicazione dopo un corso post laurea alla Friedman School of Nutrition Science alla Tufts University di Boston (Usa). Ti starai chiedendo: “La solita Wonder Woman?”. Proprio no, il mio percorso è stato vario considerando che mi sono laureata in Lettere Moderne all’università Statale di Milano e oggi scrivo di cibo e salute. Se hai fretta puoi fare un salto su LinkedIn, ma mi farebbe piacere accompagnarti nel breve racconto che segue.

Ho cominciato per caso grazie a un esame in università

Io col gatto, Tek
Ti presento Tek, trovato per strada con due tendini di Achille rotti. Ora fa salti impensabili.

Durante la preparazione dell’esame di Storia contemporanea (c’era ancora il vecchio ordinamento, per intenderci… temporalmente), ho scritto una tesina sulla storia dell’AIDS tratta da Tempo Medico, il primo giornale italiano per il medico curato dall’agenzia di giornalismo scientifico Zadig. È proprio Zadig a offrirmi il primo contratto di lavoro. Al colloquio, uno dei soci fondatori mi spiazza con l’ultima domanda: “Sai che cos’è Zadig?”. E qui la fortuna di avere un fratello più grande, che mi aveva consigliato di cercare più informazioni possibili sull’azienda, mi permettere di rispondere: “Un’opera di Voltaire”. Assunta.

La telefonata inaspettata

Dopo qualche anno, svolgo il praticantato nella testata online eDay e supero l’esame di Stato da giornalista professionista. Poi entro nella redazione dell’inserto di Milano de La Stampa, dove resto per due anni. Chiude. Mi ributto nel mondo dei free lance e mentre sono a Boston a un convegno di medicina per La Repubblica inserto Salute, ricevo la proposta di una sostituzione maternità a Natural Style, un mensile green, del gruppo Cairo editore, che mi rispecchia; non solo per l’aspetto green, appunto, ma anche perché si parla di nutrizione e sport, due pilastri della mia vita. Prendo al volo l’occasione. Resto 16 anni in Cairo editore: divento caposervizio e vicecaporedattore ad Airone, infine caporedattore al settimanale Diva e donna.

Si volta pagina (web)

Poco prima che scoppiasse il Covid, frequento per un anno e mezzo il corso on line post laurea di Scienza della nutrizione e comunicazione alla Tufts University di Boston. Per trovare la forza e il coraggio di mettere a frutto questa esperienza è stato fondamentale il sostegno di mio marito (il secondo): a marzo 2021 mi dimetto. Oggi scrivo di nutrizione e salute per il Corriere della Sera inserto Salute, Zadig, Natural Style, Diva e donna e ovviamente per il mio blog.

Perché questo blog

La scienza è uno dei migliori strumenti che abbiamo a disposizione per capire il mondo. L’obiettivo del blog è spiegare in parole semplici e con il cuore, vista la passione che ho per la nutrizione, quello che i ricercatori scoprono, raccontare come e perché mangiare bene può allungare la vita in salute. Ovviamente bisogna sempre confrontarsi con il proprio medico prima di modificare lo stile di vita. Anche io l’ho fatto. Mi fa stare bene, e mi diverto, mettere in pratica quello che gli esperti consigliano. Per questo le mie amiche mi prendono in giro quando ordino: chiedo sempre di cambiare almeno un ingrediente. Poi, però, c’è il momento dello sgarro, gratificante quanto importante per continuare a seguire una dieta sana. Dieta non nel senso di restrizione. Dieta deriva dal greco e significa “modo di vivere sano”. Come insegna il medico naturalista e filosofo Paracelso (1493-1541), “la differenza tra farmaco e veleno sta nella dose”. Anche a tavola, quando mi gusto un bel pezzo di cioccolato fondente a cui non rinuncio mai.